Un luogo unico in Sicilia
Montecarrubo sorge all’interno del cratere di un antico vulcano sottomarino spento, dove terra e mare hanno modellato i suoli nel corso di milioni di anni. Rocce vulcaniche, strati calcarei e sedimenti marini fossilizzati si fondono in un quadro geologico di rara complessità.
«Quando l’abbiamo visto per la prima volta, ci siamo subito resi conto di aver trovato un luogo unico, ideale per piantare un vigneto.»
— Peter Vinding-Diers.
Tre vigneti. Tre espressioni
La tenuta è suddivisa in tre vigneti distinti: Quattro Venti, Vigna Grande e Vignolo.
Nato dal fuoco e dal mare.
Montecarrubo sorge su un territorio modellato nel corso di milioni di anni.
I suoi terreni sono stratificati e complessi: componenti vulcaniche e calcaree si intrecciano con i resti di antiche barriere coralline, dando vita a un mosaico geologico unico nel suo genere. Di appezzamento in appezzamento, queste variazioni del terreno danno origine a diverse espressioni nel bicchiere.
Questa diversità è il cuore della tenuta e uno degli elementi distintivi dei vini di Montecarrubo.
Biodiversità
A Montecarrubo, la biodiversità è una componente fondamentale dell’identità della tenuta.
I vigneti convivono con uliveti, erbe selvatiche e due grandi campi di lavanda, creando un ecosistema agricolo variegato che favorisce la vitalità del suolo e incoraggia la presenza di api e altre specie utili.
L'azienda agricola è certificata biologica sin dalla sua fondazione ed è coltivata secondo principi ispirati all'agricoltura biodinamica, tra cui pratiche quali il concime verde e il calendario biodinamico.
Questo equilibrio tra viti, ulivi e vegetazione spontanea contribuisce a preservare la salute naturale del terreno e a ridurre la necessità di interventi nel vigneto.